Analisi di Mercato

Strategia 10/10/2019

Strategia FtseMib future

Data: 10/10/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti appoggiato a quota 21.300 ed è rimbalzato verso i 21.600 punti. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare un trend positivo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto 21.200 in quanto può innescare una rapida flessione verso 21.080 prima, a quota 21.000 poi e in area 20.900-20.870 in un secondo momento. Un ulteriore allungo dovrà invece affrontare una prima barriera a ridosso di quota 21.850 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short solo su allungo verso 21.840 con target a 21.730-21.720 prima, a quota 21.630 poi e in area 21.540-21.520 successivamente. Stop a 21.910. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 10/10/19 07:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di quota 1,10. La struttura tecnica di breve termine rimane precari anche se alcuni indicatori registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Positivo quindi il superamento di 1,10 in quanto può innescare un veloce balzo in avanti, con target a 1,1025 prima e in area 1,1065-1,1075 in un secondo momento. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno posto a ridosso di 1,09 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 10/10/19 07:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è tornato sopra 118. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: una dimostrazione di forza arriverà con il superamento di quota 118,20, con un primo target a 118,45-118,50 e un secondo obiettivo a ridosso di 118,75. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Solo una discesa sotto quota 117 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 10/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.140. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: importante quindi la tenuta del sostegno situato in area 11.890-11.875 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 12.240-12.250 punti. Soltanto la rottura di 11.875 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 11.815-11.810 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 3.465 punti. Il quadro tecnico rimane ancora contrastato: un nuovo allungo dovrà affrontare un duro ostacolo a ridosso dei 3.500 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto in area 3.392-3.390 punti. Pericolosa solo una discesa sotto quest’ultimo livello. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 10/10/19 10:20:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che prosegue nel suo movimento laterale al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti scontrato con quota 21.500 ed è sceso verso i 21.350 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: è opportuno segnalare che l’analisi quantitativa evidenzia un’interessante compressione di volatilità, situazione che spesso anticipa l’inizio di un movimento impulsivo. Il breakout di 21.630 può quindi innescare un veloce balzo in avanti che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a ridosso dei 21.850 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 21.200 in quanto può innescare una rapida flessione verso 21.080 prima, a quota 21.000 poi e in area 20.900-20.870 in un secondo momento. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale long su Snam. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)