Strategia Euro/dollaro

Data: 10/10/17 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,1755. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria: un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a 1,1780-1,1790. Soltanto il superamento di 1,1830 potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare un allungo verso le barriere grafiche poste a 1,1860-1,1865 prima e attorno a 1,19 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Negativa invece una discesa sotto 1,1670 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione in area 1,1630-1,1625. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 10/10/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di quota 132,45. Il quadro tecnico rimane pertanto contrastato: una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di 133,15 (con un primo target in area 133,45-133,50 e un secondo obiettivo attorno a 113,80-113,85). Pericolosa invece una discesa sotto 131,75 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 131,35-131,30 prima e in area 130,70-130,60 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 10/10/17 06:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 112,75. La struttura tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout di 113,45 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare un veloce balzo in avanti, con un primo target a 113,90. Pericolosa invece una discesa sotto l’area 112,25-112,20 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico situato in area 111,60-111,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 10/10/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) è salito fino ad un picco intraday di 12.988 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che spinto i prezzi in area 12.935-12.933.  Il trend principale rimane positivo ma il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Importante quindi la tenuta dei supporti situati a 12.885 prima e in area 12.840-12.825 successivamente. Solo una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale di debolezza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) è invece sceso fino ad un minimo di 3.590 punti prima di risalite verso la soglia psicologica dei 3.600 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: solo il breakout di quota 3.607 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 3.615-3.617 prima e in area 3.623-3.625 successivamente. Pericolosa invece una discesa sotto 3.574 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 3.550-3.545 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 10/10/17 08:23:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice l’incerto comportamento del comparto bancario, non è riuscito a rimbalzare con decisione. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a quota 22.340, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un massimo intraday di 22.480 punti. Da quest’ultimo livello è poi iniziata una pericolosa correzione che ha riportato i prezzi a ridosso di 22.300. Il trend di fondo rimane positivo anche se l’analisi quantitativa evidenzia un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Importante quindi la tenuta del supporto situato a 22.300 punti: una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe infatti innescare un’ulteriore flessione. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 22.635-22.650, una seconda barriera a quota 22.700-22.710 e una terza resistenza a 22.750 punti. Strategia operativa intraday. a) Long al superamento di 22.410 con target a 22.490-22.500 prima, a quota 22.560 poi e in area 22.635-22.650 successivamente. Stop a 22.330. b) Short al cedimento di 22.300 con target a 22.210-22.200 prima, a 22.140 poi e in area 22.080-22.060 successivamente. Stop a 22.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 10/10/17 09:50:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che, complice la debolezza del comparto bancario, accusa una nuova flessione e si porta a contatto con un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a quota 22.365, ha fatto registrare un massimo intraday a 22.380 punti prima di accusare una veloce correzione che ha spinto i prezzi a ridosso di 22.300. L’analisi quantitativa evidenzia un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista: la rottura di 22.300 potrebbe innescare un’ulteriore discesa, con un primo target in area 22.220-22.210 e un secondo obiettivo a quota 22.150-22.135 punti. Positivo invece il superamento di 22.500 in quanto può innescare un veloce recupero verso le resistenze poste in area 22.635-22.650 prima, a quota 22.700-22.710 poi e attorno a 22.750 successivamente. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale long su Recordati. Fca ha fatto registrare un minimo intraday a 15,08 euro, nostro livello d’entrata long. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)