Strategia Euro/Yen

Data: 10/09/19 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è salito in area 118,50-118,55. La struttura tecnica sta migliorando: il superamento di quota 118,60 può innescare un ulteriore balzo in avanti, con un primo target in area 119,20-119,25. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto a quota 117,30-117,25 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 10/09/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha infatti oscillato a ridosso dei 22.000 punti senza fornire particolari spunti operativi. Il trend principale rimane positivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 22.100-22.120 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa solo una discesa sotto 21.680 in quanto può innescare una rapida correzione in area 21.530-21.510 prima e attorno a quota 21.300 in un secondo momento. Un segnale negativo, tuttavia, arriverà soltanto con il ritorno sotto 21.250. Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 22.120 con target a 22.020 prima, in area 21.930-21.910 poi e a quota 21.850-21.840 successivamente. Stop a 22.210. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 10/09/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,1070.  Il trend primario rimane quindi negativo anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un’ulteriore flessione e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra di 1,0960. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra 1,1120 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Solo la rottura del sostegno posto in area 1,0930-1,0925 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 10/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed salito in area 12.240-12.245 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: dopo una breve fase laterale di consolidamento è possibile un nuovo allungo con un primo target in area 12.270-12.275 e un secondo obiettivo a ridosso dei 12.300 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 11.850 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 11.565 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.      

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha tentato un nuovo allungo ma ha incontrato qualche difficoltà nel superare la barriera, grafica e psicologica, dei 3.400 punti.  Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 3.400 anche se, da un punto di vista grafico, solo una discesa sotto 3.330 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 10/09/19 10:15:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una veloce correzione, innescata dal mancato superamento di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti scontrato con la barriera dei 22.000 punti ed è sceso verso 21.860. Il trend di breve termine rimane positivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 22.100-22.120 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa solo una discesa sotto 21.680 in quanto può innescare una rapida correzione in area 21.530-21.510 prima e attorno a quota 21.300 in un secondo momento. Un segnale negativo arriverà soltanto con il ritorno sotto 21.250. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato soltanto il segnale long sul Banco Bpm. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)