Strategia Dollaro/Yen

Data: 10/09/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 111,25. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della solida barriera grafica posta in area 111,75-111,85 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista e aprire interessanti spazi di crescita (con target teorici a 112,15-112,20 prima e attorno a 112,45-122,50 successivamente). Pericolosa invece una discesa rotto 110,35 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno posto a quota 110. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 10/09/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 128. La situazione tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo: possibile pertanto un’ulteriore flessione correzione verso 127,80-127,75 prima e in area 127,50-127,45 in un secondo momento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà invece con il superamento di quota 130 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di 131 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 10/09/18 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) si è infatti scontrato con quota 20.590 ed è sceso in area 20.450-20.430 prima e fino a 20.300 punti in un secondo momento. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: il cedimento del supporto posto a quota 20.200 fornirà un pericoloso segnale ribassista, con target teorici a 20.120-20.110 prima, a quota 21.060 poi e in area 21.010-20.000 successivamente. Un recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 20.870. Soltanto il superamento di quest’ultimo livello potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare una risalita di una certa consistenza. Strategia operativa intraday. Long a 20.360-20.350 con target a 20.450 prima, a 20.540 poi e in area 20.620-20.630 successivamente. Stop a 20.250. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 10/09/18 07:20:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1650 ed è sceso fino a 1,1550. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 1,1740- 1,1760 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa una discesa sotto 1,1530 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso 1,1485 prima e in area 1,1440-1,1435 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 10/09/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino ad un minimo di 11.822 punti. La struttura tecnica rimane quindi precaria con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short e confermano la presenza di una pericolosa tendenza ribassista di breve termine. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza grafica in area 12.075-12.090 e una seconda barriera a ridosso di quota 12.160-12.165 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fino a quota 3.273 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane negativo con diversi indicatori che si sono girati in posizione short. Un recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.305-3.306, una seconda resistenza a ridosso di 3.330 e una terza barriera a 3.355 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)