Strategia Dax future

Data: 10/04/18 08:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare quota 12.380. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 12.450-12.460 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa una discesa sotto 12.140 in quanto può innescare una rapida correzione verso 12.050-12.040 prima e attorno a 11.970-11.965 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 11.800 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.354. La situazione tecnica sta quindi migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento (confermata in chiusura di seduta) di quota 3.360, con un primo target in area 3.383-3.385 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 10/04/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi delle ultime settimane. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 22.550, si è appoggiato a quota 22.500 prima di effettuare un veloce balzo in avanti che ha spinto i prezzi fino a 22.650 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con target teorici a 22.700 prima, in area 22.740-22.750 poi e attorno a 22.790-22.800 successivamente. Pericoloso invece il ritorno sotto 22.400 in quanto può innescare una rapida correzione verso il supporto situato a ridosso di quota 22.000. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 21.650 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una flessione di una certa consistenza. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 22.560-22.550 con target a 22.640 prima, a quota 22.700 poi e attorno a 22.740-22.750 successivamente. Stop a 22.460. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 10/04/18 09:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,2330. La struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata: il superamento di 1,2340 può comunque innescare un ulteriore recupero, con un primo target attorno a 1,2380 e un secondo obiettivo in area 1,2410-1,2415. Negativa invece una discesa sotto 1,2215 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,2190 prima e in area 1,2165-1,2150 poi. Inversione ribassista solo con una discesa sotto quest’ultimo livello. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 10/04/18 09:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a quota 106,60. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout di 107,50 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 107,85-107,90 prima, a quota 108,20 poi e attorno a 108,60 successivamente. Un’ulteriore correzione troverà invece un primo sostegno a quota 106 e un secondo supporto in area 105,70-105,65. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 10/04/18 09:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto di quota 132. Nonostante il recente recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a ridosso di 132,50. Solo il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Pericolosa una discesa sotto 130 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno statico posto a quota 129. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)