Strategia Dax future

Data: 10/03/20 07:00:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 10.350 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane precario e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (con target a 10.170-10.150 prima verso la soglia psicologica dei 10.000 punti in un secondo momento). Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra gli 11.100 punti. Il ritorno sopra quest’ultimo livello potrà tuttavia avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) si è decisamente indebolito ed è sceso fino a quota 2.870 punti. La tendenza primaria rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 2.810-2.800 punti. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 3.060 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 10/03/20 07:20:00 Type: CHF

Una violenta ondata ribassista si è abbattuta sui mercati azionari di tutto mondo, preoccupati per la dilagante diffusione del coronavirus. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020), dopo un’apertura in ampio gap-down, si è ulteriormente indebolito ed è sceso sotto i 18.500 punti. La situazione tecnica rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori può impedire un ulteriore cedimento che avrà invece un primo target in area 17.550-17.500 e un secondo obiettivo a quota 17.050-17.000 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 19.200 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Long solo su discesa verso 17.500 con target a 17.680 prima, a quota 17.800 poi e in area 17.980-18.020 poi. Stop a 17.340. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)