Analisi di Mercato

Strategia 10/01/2020

Strategia Euro/Yen

Data: 10/01/20 06:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è salito oltre quota 121,60. Nonostante questa rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 122,50-122,65 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 120. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 10/01/20 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso 1,1090. La struttura tecnica di breve periodo appare contrastato: una dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 1,12 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Importante invece la tenuta del sostegno posto a ridosso 1,1090 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Negativo invece il ritorno sotto 1,1060 anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 1,0980. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 10/01/20 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti rafforzato ed è salito in area 23.965-23.980 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: solo il breakout, confermato in chiusura di seduta, della barriera, grafica e psicologica, dei 24.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 23.400 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 23.250-23.240 e un secondo obiettivo a quota 23.160-23.150 punti. Un segnale ribassista arriverà con la rottura di quota 23.150. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short solo al cedimento di quota 23.900 con target a 23.810 prima, a quota 23.760 poi e in area 23.700-23.680 successivamente. Stop a 24.000. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 10/01/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un nuovo allungo e, dopo aver superato la barriera posta a 13.450 punti, è salito fino a quota 13.520. La situazione tecnica di breve periodo è quindi migliorata: un ulteriore allungo avrà un primo target a 13.550 e un secondo obiettivo in area 13.580-13.585 punti. Pericolosa solo una discesa sotto 12.940 anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 12.880.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 3.800 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: proprio il breakout di quota 3.800 fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza. Soltanto una discesa sotto i 3.700 punti potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico posto in area 3.650-3.645 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 10/01/20 10:45:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, in attesa degli importanti dati macro Usa del pomeriggio (14.30), si muove attorno alla parità e rimane a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) consolida infatti al di sotto della barriera, grafica e psicologica, dei 24.000 punti: solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 23.400 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 23.250-23.240 e un secondo obiettivo a quota 23.160-23.150 punti. Un segnale ribassista arriverà con la rottura di quota 23.150. Strategie operative intraday. Entrambi i titoli proposti in tabella hanno fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)