Strategia Euro/dollaro

Data: 09/10/17 06:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro è sceso in area 1,1670-1,1668 prima di rimbalzare verso 1,1740. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un nuovo rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a 1,1780-1,1790. Soltanto il superamento di 1,1830 potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare un allungo verso le barriere grafiche poste a 1,1860-1,1865 prima e attorno a 1,19 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un’ulteriore flessione avrà invece un primo obiettivo in area 1,1630-1,1625. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 09/10/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di quota 132,80. Il quadro tecnico rimane pertanto contrastato: una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di 133,15 (con un primo target in area 133,45-133,50 e un secondo obiettivo attorno a 113,80-113,85). Pericolosa invece una discesa sotto 131,75 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 131,35-131,30 prima e in area 130,70-130,60 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 09/10/17 06:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen è salito fino a 113,45 prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato le quotazioni a ridosso di 112,60. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: pericolosa tuttavia una discesa sotto l’area 112,25-112,20 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso il successivo sostegno grafico situato in area 111,60-111,50. Solo il breakout di 113,45 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare un allungo verso 113,90. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 09/10/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2017) è salito fino ad un massimo di 12.985 prima di accusare una veloce correzione che ha spinto i prezzi a ridosso di 12.930. Il trend principale rimane positivo ma il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Importante quindi la tenuta dei supporti situati a 12.885 prima e in area 12.840-12.825 successivamente. Solo una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale di debolezza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) è invece sceso fino a quota 3.595 prima di risalire verso la soglia psicologica dei 3.600 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: il breakout di quota 3.607 fornirà un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale, con target a 3.615-3.617 prima e in area 3.623-3.625 successivamente. Pericolosa invece una discesa sotto 3.577 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 3.550-3.545 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 09/10/17 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che, complice la marcata debolezza del comparto bancario, ha subito una flessione di oltre mezzo punto percentuale. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a quota 22.475, è salito fino ad un massimo intraday di 22.495 punti prima di accusare una rapida flessione che si è arrestata a ridosso di 22.300 punti (minimo intraday a 22.290). Il trend di fondo rimane positivo anche se l’analisi quantitativa evidenzia un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Importante quindi la tenuta del supporto situato in area 22.300-22.250 punti: una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe infatti fornire un pericoloso segnale ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 22.635-22.650, una seconda barriera a quota 22.700-22.710 e una terza resistenza a 22.750 punti. Strategia operativa intraday. Short in area 22.360-22.370 con target a 22.270-22.260 prima, a quota 22.200 poi e attorno a 22.120-22.110 successivamente. Stop a 22.440. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 09/10/17 10:05:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, nonostante l’incerto comportamento del comparto bancario, prova un difficile rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a quota 22.340, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un massimo intraday di 22.480 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se l’analisi quantitativa evidenzia un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Importante quindi la tenuta del supporto situato in area 22.300-22.250 punti: una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe fornire un pericoloso segnale ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 22.635-22.650, una seconda barriera a quota 22.700-22.710 e una terza resistenza a 22.750 punti.Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale long su Recordati. (riproduzione riservata) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)