Strategia Euro/dollaro

Data: 09/08/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,1630. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: pericolosa infatti una discesa sotto 1,1530 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a quota 1,15. Al rialzo, invece, una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della barriera posta in area 1,1750-1,1770. Il ritorno sopra questa zona potrebbe infatti innescare una veloce risalita verso la successiva resistenza grafica situata a 1,1840-1,1850. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 09/08/18 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un allungo ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) è infatti salito fino a quota 21.935 prima di accusare una rapida correzione intraday che si è arrestata a ridosso di 21.750. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a ridosso dei 22.000 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 21.440 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto a 21.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.890-21.900 con target a 21.800 prima, a 21.750 poi e attorno a 21.680-21.670 successivamente. Stop a 22.010. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 09/08/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 12.580 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 12.500-12.485 punti in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Solo una discesa sotto 12.485 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione in area 12.410-12.400 prima e attorno a 12.330-12.320 successivamente. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo a ridosso di quota 12.770.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 3.485-3.483 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: soltanto il cedimento di quota 3.455 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato in area 3.425-3.422 punti. Un nuovo allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.530-3.533 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 09/08/18 09:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso il sostegno posto in area 128,60-128,50. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo: il cedimento del sostegno posto a quota 128,50 può innescare un’ulteriore flessione verso 128,25 prima e attorno a quota 128 successivamente. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo attorno a 129,30-129,40 e una seconda barriera in area 130,15-130,30. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 09/08/18 09:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,1630. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: pericolosa infatti una discesa sotto 1,1530 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a quota 1,15. Al rialzo, invece, una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della barriera posta in area 1,1750-1,1770. Il ritorno sopra questa zona potrebbe infatti innescare una veloce risalita verso la successiva resistenza grafica situata a 1,1840-1,1850. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)