Strategia Euro/Yen

Data: 09/08/17 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 129,65. Il trend di fondo rimane positivo ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera grafica posta a 131,40 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Un’ulteriore può spingere invece le quotazioni verso il sostegno posto a 128,50: pericoloso il cedimento di quest’ultimo livello anche se sarà soltanto la rottura di quota 128 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 09/08/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 110,25. La struttura tecnica rimane pertanto precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 109,90-109,80 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con target teorici a 109,50 prima e in area 109,30-109,25 successivamente. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 111,05. Un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto, dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo in area 111,70-111,85. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 09/08/17 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro è stato respinto da quota 1,1820 e ha subito una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese fino a 1,1725. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: pericolosa infatti una discesa sotto 1,1720 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso 1,1680-1,1675 prima e attorno a 1,1650 poi. Un segnale ribassista, tuttavia, arriverà soltanto con il cedimento del supporto posto a quota 1,1610. Positivo invece il ritorno sopra 1,1820 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di 1,19 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 09/08/17 07:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi delle ultime settimane. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2017), dopo un’apertura a 21.980, è sceso verso il sostegno posto a quota 21.920 prima di rimbalzare con una certa decisione oltre i 22.000 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva ma il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Un primo segnale di debolezza arriverà con il ritorno sotto 21.920 ma, da un punto di vista grafico, solo la rottura del sostegno situato in area 21.500-21.490 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short a 22.020 con target a 21.930 prima, a 21.870-21.860 poi e attorno a 21.800 successivamente. Stop a 22.070. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 09/08/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2017) è sceso fino ad un minimo intraday di 12.174 punti prima di rimbalzare con decisione oltre quota 12.300 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della barriera posta in area 12.315-12.320 punti. Un rimbalzo allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo attorno a quota 12.365 e una seconda barriera in area 12.400-12.410 punti. Soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.080 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) si è appoggiato a quota 3.490 ed è rimbalzato con decisione fino a 3.522 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a quota 3.530-3.534 punti. Solo il breakout di questa zona potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Pericoloso invece il ritorno sotto 3.490 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 3.465-3.460 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)