Strategia Dollaro/Yen

Data: 09/05/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 108,80 e ha compiuto un veloce recupero. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione long. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della barriera posta a quota 110 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 110,45-110,50). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 09/05/18 06:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 129,20. La struttura tecnica di breve termine si è indebolita: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo a ridosso di quota 130 e una seconda barriera in area 130,55-130,60. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un’ulteriore flessione può spingere il cambio verso il sostegno situato in area 129-128,95. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 09/05/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2018) è sceso fino a quota 12.860 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 12.940. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione long e confermano la presenza di una solida tendenza rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo con target teorici in area 13.020-13.025 prima e attorno a 13.080 successivamente. Un’eventuale correzione troverà invece un valido sostegno in area 12.760-12.725 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) è sceso fino a quota 3.495 prima di risalire verso i 3.520 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a quota 3.528 e un secondo obiettivo a 3.535 punti. Un’eventuale correzione troverà invece un primo sostegno in area 3.475-3.470 punti. Solo una discesa sotto 3.440 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 09/05/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, ha subito una brusca e improvvisa correzione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 24.100, ha fatto registrare un massimo intraday a quota 24.120 prima di subire una veloce flessione che ha spinto i prezzi in area 23.600-23.580 punti (con un minimo a 23.555). La struttura tecnica rimane positiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto 23.500 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto la rottura di 23.400 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a ridosso di 23.900 e una seconda resistenza in area 24.000-24.050 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 23.980-23.990 con target a 23.910-23.900 prima, a 23.820 poi e in area 24.770-24.750 successivamente. Stop a 24.060. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 09/05/18 08:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso in area 1,1840-1,1837. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,1890 e una seconda barriera a 1,1925-1,1930. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra 1,2010. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)