Strategia FtseMib future

Data: 09/03/18 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura a quota 22.450, si è appoggiato a quota 22.400 prima di iniziare una veloce risalita che ha spinto i prezzi a 22.550 prima, in area 22.600-22.610 poi e attorno a 22.800 punti successivamente. Nonostante queste rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter effettuare un ulteriore allungo (con target teorici a 22.860 prima e in area 22.940-22.960 in un secondo momento) sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa una discesa sotto 22.400 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di quota 22.100 a fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday. a) Long su correzione verso 22.610-22.600 con target a 22.700 prima, a quota 22.760-22.770 poi e in area 22.850-22.860 successivamente. Stop a 22.540. b) Short su allungo verso 22.950 con target a 22.850 prima e in area 22.780-22.770 poi. Stop a 23.020. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 09/03/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è salito in area 12.370-12.375 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora contrastata: importante quindi la tenuta del supporto situato a ridosso di 12.160 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con il ritorno sotto 12.040. Inversione ribassista, poi, con il cedimento di quota 11.970.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha effettuato un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.420 punti. La situazione tecnica rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare la solida barriera grafica posta in area 3.435-3.440 punti. Solo il breakout di quota 3.480 potrebbe inoltre provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)