Strategia Euro/Yen

Data: 08/10/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 117,90. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane precaria: il forte ipervenduto può comunque impedire un’ulteriore flessione e favorire una fase laterale di consolidamento. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 118,20 ma prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 08/10/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine, e si dirige verso una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti appoggiato a quota 21.300 ed è salito verso i 21.600 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria, con i vari indicatori direzionali che si sono girati in posizione short. Prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore allungo dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 21.670-21.720 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 21.180 in quanto può innescare una rapida flessione verso 21.080-21.080 prima, a quota 21.000 poi e in area 20.900-20.870 in un secondo momento. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 21.820-21.830 con target a 21.720 prima, a quota 21.650-21.640 poi e in area 21.540-21.520 successivamente. Stop a 21.930. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 08/10/19 07:10:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, ma non è riuscito a superare quota 1,10. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: un allungo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 1,1020-1,1025 e una seconda resistenza a quota 1,1065-1,1075. Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a 1,09. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 08/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 12.130 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare la solida resistenza grafica posta in area 12.240-12.250 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout di quota 12.500 potrebbe fornire un un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce rimbalzo ed è risalito fino a quota 3.470 punti. Il quadro tecnico rimane precario anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di assestamento. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo a ridosso dei 3.500 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 08/10/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) è infatti salito fino a quota 21.630 prima di accusare una rapida correzione che ha spinto i prezzi sotto i 21.500 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter tentare un rimbalzo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà affrontare una prima barriera in area 21.670-21.720 e una seconda resistenza a ridosso dei 21.820 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 21.200 in quanto può innescare una rapida flessione verso 21.080-21.070 prima, a quota 21.000 poi e in area 20.900-20.870 in un secondo momento. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Soltanto Saipem si è avvicinata al nostro livello d’ingresso long. (riproduzione riservata)

 

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)