Strategia Euro/dollaro

Data: 08/08/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 1,16-1,1605. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: pericolosa quindi una discesa sotto 1,1530 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a quota 1,15. Al rialzo, invece, solo il superamento della barriera posta in area 1,1750-1,1770 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza e alimentare una veloce risalita verso la successiva resistenza grafica situata a 1,1840-1,1850. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 08/08/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero ed è rimbalzato verso la barriera posta a 129,20-129,25. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 130,15-130,30. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona. Un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a quota 128,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 08/08/18 06:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 111 ed è rimbalzato verso 111,50. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: un nuovo recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 111,85 e una seconda barriera in area 112,15-112,25. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 110,75-110,60 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 08/08/18 07:25:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico e si dirige verso le prime aree di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) ha strappato infatti al rialzo ed è salito verso la barriera posta attorno a 21.850 punti. Nonostante questo recupero, tuttavia, la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 21.920 punti e una seconda barriera a ridosso dei 22.000 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa una discesa sotto 21.440 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto a 21.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.980 con target a 21.880 prima, in area 21.800-21.785 poi e attorno a 21.720-21.710 successivamente. Stop a 22.060. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 08/08/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.730-12.733 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 12.500-12.485 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Solo una discesa sotto 12.485 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione in area 12.410-12.400 prima e attorno a 12.330-12.320 successivamente. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo a ridosso di quota 12.770.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è risalito fino a quota 3.514 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un nuovo allungo dovrà affrontare la solida barriera grafica posta in area 3.530-3.533 punti Soltanto il cedimento di quota 3.455 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato in area 3.425-3.422 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)