Strategia Euro/Yen

Data: 07/12/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 132,25-132,20. La struttura grafica di breve termine rimane pertanto contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 132,20-132,05 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto 131,70 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 131,20 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, un segnale rialzista arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a quota 134,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 07/12/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 112. La situazione tecnica rimane ancora contrastata: pericolosa una discesa sotto 111,40 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno situato in area 111-110,85. Il forte ipervenduto può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di riaccumulazione, premessa indispensabile per poter iniziare una risalita di una certa consistenza. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo attorno a 113,50 e una seconda barriera a ridosso di 113,85. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 07/12/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2017) ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a quota 12.860 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta a 13.190-13.200 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un segnale negativo arriverà invece con una discesa sotto i 12.800 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2017) ha subito una veloce correzione, con i prezzi che sono scesi fino a quota 3.530 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 3.618 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza (con un primo obiettivo in area 3.642-3.645 punti). Un’ulteriore correzione troverà invece un primo sostegno in area 3.615-3.612 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 07/12/17 07:55:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro non è riuscito a superare quota 1,1850 e ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a 1,1790. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: positivo il superamento di 1,1880 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1940-1,1960 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista (con target teorici a 1,1990-1,1995 prima e attorno a 1,2020-1,2025 in un secondo momento). Importante comunque la tenuta del sostegno situato a 1,1770-1,1760 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 07/12/17 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione ma è rimasto al di sopra di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a 22.350 punti, è sceso fino a quota 22.210 prima di iniziare un veloce recupero intraday che si è arrestato a ridosso di 22.380. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 22.600 punti potrebbe fornire un segnale rialzista. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 21.120-22.080 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa, premessa indispensabile per poter iniziare una risalita di una certa consistenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.470-22.480 con target a 22.400 prima, a 22.340-22.330 poi e attorno a 22.270-22.250 successivamente. Stop a 22.560. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)