Analisi di Mercato

Strategia 07/11/2019

Strategia FtseMib future

Data: 07/11/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) è stato infatti respinto da quota 23.360-23.365 e ha subito una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi verso i 23.260 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento sopra i 23.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto la rottura del sostegno posto a quota 22.400 potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short a 23.340 con target a 23.270-23.260 prima, a 23.200 poi e attorno a 23.150 successivamente. Stop a 23.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 07/11/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso il sostegno posto a 1,1070. La struttura tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione troverà un primo sostegno a ridosso di quota 1,1030 e un secondo supporto in area 1,10-1,0990. Soltanto il breakout della barriera posta in area 1,1175-1,1180 potrebbe infatti fornire una nuova dimostrazione di forza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 07/11/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino ad un picco di 13.208 punti. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 13.240 e un secondo obiettivo in area 13.260-13.265) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 12.785 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno situato in area 12.600-12.585 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito fino ad un massimo di 3.689 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 3.698-3.700. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 3.625-3.620 e un secondo sostegno a ridosso dei 3.585 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 07/11/19 08:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 120,50-120,45. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 121,50 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 121,75 prima e in area 121,95-122 in un secondo momento. Pericoloso invece il ritorno sotto 120,25 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso 119,80-119,75 prima e in area 119,20-119,15 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 07/11/19 11:15:00 Type: CHF

La notizia di un accordo tra Usa e Cina ha messo le ali alle borse europee che hanno strappato al rialzo e sono salite sui nuovi massimi dell’anno. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti rafforzato e si è spinto fino ad un picco di 23.705 punti. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento sopra i 23.250 punti, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di brevissimo termine. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso solo il ritorno sotto i 23.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 22.400 potrebbe fornire un segnale negativo. Strategie operative intraday. A causa dell’apertura in deciso gap-up nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)