Strategia Euro/Yen

Data: 07/08/18 06:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 128,50. La situazione tecnica di breve periodo si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni in area 128,35-128,30 prima e attorno a 128,05-128 poi. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo a quota 130,30-130,35. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 07/08/18 06:50:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha oscillato attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) si è infatti scontrato con quota 21.6220 ed è sceso in area 21.450-21.440 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 21.840-21.860 e una seconda barriera a ridosso di quota 21.950. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 21.300 punti con target teorici a 21.200 prima, a quota 21.140 poi e in area 21.080-21.065 successivamente. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.850 con target a 21.750-21.740 prima, a 21.660-21.650 poi e in area 21.570-21.550 successivamente. Stop a 21.960. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 07/08/18 07:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 111,15 ed è rimbalzato verso 111,50. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un recupero dovrà infatti affrontare la barriera grafica posta in area 112,20-112,35. Solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Importante invece la tenuta del sostegno situato in area 110,75-110,60 in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 07/08/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.710. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 12.500-12.485 punti in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Pericolosa solo una discesa sotto 12.485 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione in area 12.410-12.400 prima e attorno a 12.330-12.320 successivamente. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 12.760-12.770 punti.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha tentato un rimbalzo ma non è riuscito a superare la barriera dei 3.500 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 3.450 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato a 3.425-3.422 punti. Un allungo dovrà invece affrontare una prima resistenza in area 3.507-3.510 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 07/08/18 07:20:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 1,1530. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un’ulteriore flessione verso il sostegno posto a quota 1,15. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà poi un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Soltanto il superamento della barriera posta in area 1,1750-1,1770 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)