Strategia FtseMib future

Data: 07/06/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata altalenante sul mercato azionario italiano che ha tentato un rimbalzo ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è infatti scontrato con quota 20.400 e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericoloso invece il ritorno sotto 20.050 in quanto può innescare una rapida flessione verso 19.900-19.880 prima e in area 19.800-19.785 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 19.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 20.300 con target a 20.200 prima, a 20.130 poi e in area 20.080-20.060 successivamente. Stop a 20.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 07/06/19 06:55:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare la barriera grafica posta in area 1,13-1,1310. La situazione tecnica di breve termine sta migliorando, con diversi indicatori che registrano un moderato rafforzamento della pressione rialzista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra di 1,1220. Un nuovo allungo dovrà affrontare una prima resistenza a quota 1,1325: il breakout di quest’ultimo livello aprirà poi ulteriori spazi di crescita.  (Gianluca Defendi) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 07/06/19 07:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 0,8890. La situazione tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (verso 0,8920 prima e attorno a 0,8940 poi) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra di 0,88. Pericoloso soltanto il cedimento di quota 0,8770 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 0,8730-0,8725 prima e attorno a 0,8685-0,8680 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 07/06/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 11.900 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto il superamento di quota 12.125 potrebbe fornire un chiaro segnale di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra dell’area 11.850-11.840. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il cedimento di quota 11.700 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.     

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino quota 3.322 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo attorno a quota 3.365) sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a 3.280 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 07/06/19 10:45:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal forte ipervenduto di breve termine, prova un rimbalzo tecnico e si porta a ridosso di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è infatti sceso verso i 20.210 punti prima di iniziare una veloce risalita che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 20.350. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un ulteriore allungo, favorito dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà infatti affrontare una solida barriera in area 20.450-20.500. Un segnale di debolezza arriverà invece con il ritorno sotto i 20.050 punti. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)