Strategia Euro/dollaro

Data: 07/06/18 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di 1,18. Il quadro tecnico sta migliorando, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo in area 1,1830-1,1850. Solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare un’ulteriore risalita verso la successiva barriera grafica posta a 1,20. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1650 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 1,16-1,1590. Soltanto la rottura di 1,15 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 07/06/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.900. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: soltanto il ritorno sopra i 13.000 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 12.600-12.550 punti. Segnale ribassista solo con una discesa sotto 12.540.

L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) è sceso in area 3.430-3.428 punti prima di risalite oltre i 3.470 punti. Un nuovo allungo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 3.480 e una seconda barriera in area 3.490-3.493 punti. Soltanto il cedimento del sostegno posto a 3.380 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 07/06/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che è sceso verso un’importante area di supporto prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 21.765, è salito fino ad un picco di 21.875 punti prima di accusare una rapida flessione che ha spinto i prezzi a ridosso di 21.400. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: importante proprio la tenuta del supporto situato in area 21.420-21.380 in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 22.400 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 21.520 con target a 21.630-21.640 prima, a quota 21.700 poi e in area 21.780-21.790 successivamente. Stop a 21.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 07/06/18 08:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a 129,80. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 130 e una seconda barriera in area 130,30-130,35. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 127,10-127 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Solo una discesa sotto 127 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 07/06/18 08:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre quota 110,20. La situazione tecnica di breve termine sta migliorando, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a 110,40 e un secondo obiettivo in area 110,70-110,80. Pericolosa solo una discesa sotto 109,35 in quanto può innescare una rapida correzione verso 109 prima e in area 108,80-108,75 poi. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)