Analisi di Mercato

Strategia 06/11/2019

Strategia Euro/Yen

Data: 06/11/19 06:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 120,70-120,67. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza grafica posta a quota 121,50 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 121,75 prima e in area 121,95-122 in un secondo momento. Pericoloso invece il ritorno sotto 120,25 in quanto può innescare una rapida correzione verso 119,80-119,75 prima e in area 119,20-119,15 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 06/11/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo allungo e ha fatto registrare i nuovi massimi dell’anno. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti rafforzato ed è salito fino ad un picco intraday di 23.385 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione long e confermano la presenza di un solido up-trend. Il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 23.480-23.500 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: solo il ritorno sotto i 22.400 punti potrebbe infatti fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short a 23.350 con target a 23.270-23.260 prima, a 23.200 poi e attorno a 23.150 successivamente. Stop a 23.410. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 06/11/19 07:40:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca correzione ed è sceso verso il sostegno posto a 1,1070. La struttura tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Soltanto il breakout della barriera posta in area 1,1175-1,1180 potrebbe infatti fornire una nuova dimostrazione di forza. Un’ulteriore flessione troverà invece un primo sostegno a ridosso di quota 1,1030 e un secondo supporto in area 1,10-1,0990. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 06/11/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto dei 13.170 punti. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 12.785 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno situato in area 12.600-12.585 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha strappato ancora al rialzo ed è salito fino a quota 3.674 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato può impedire un ulteriore allungo in area 3.680-3.682 prima, a quota 3.688-3.690 poi e verso i 3.700 punti in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 3.625-3.620 e un secondo sostegno a ridosso dei 3.585 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 06/11/19 11:00:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di brevissimo termine, sta incontrando qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) è stato respinto da quota 23.360-23.365 e ha subito una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi verso i 23.260 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 23.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto 22.400 potrebbe fornire un segnale negativo. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale long su Azimut e quello su Poste Italiane che è stato purtroppo stoppato. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)