Strategia FtseMib future

Data: 06/08/19 06:50:00 Type: CHF

E’ stata una seduta decisamente negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario e dalle difficoltà del settore industriale. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 20.700 punti. La situazione tecnica rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 20.630 e un secondo obiettivo in area 20.570-20.550 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a ridosso dei 21.000 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 21.600 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Strategia operativa intraday. Short a 20.760-20.770 con target a 20.680 prima, a quota 20.630 poi e in area 20.570-20.550 successivamente. Stop a 20.850. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 06/08/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1210-1,1213. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane ancora precaria: il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra di 1,1050. Un ulteriore recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 1,1280-1,1290. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Sterlina/Dollaro

Data: 06/08/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Sterlina/Dollaro (GBP/USD) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,2190. Il trend primario rimane negativo anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a 1,2250 e una seconda resistenza in area 1,2385-1,24. Difficile, in particolare, il ritorno sopra quest’ultimo livello. Un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura di quota 1,2080 con target teorici a 1,2050 prima e attorno a 1,2030 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 06/08/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha subito una brusca flessione ed è sceso sotto gli 11.600 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire comunque impedire una nuova flessione (che avrà un primo target in area 11.510-11.500). Un recupero dovrà affrontare una prima barriera a ridosso di 11.900 punti e un secondo ostacolo a quota 12.020-12.030. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 12.250 potrebbe fornire un segnale di tenuta.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 3.280 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è peggiorato (i vari indicatori direzionali si trovano in posizione short) e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento (con target in area 3.270-3.266). Solo il ritorno sopra 3.380 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 3.425-3.430 punti.  (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 06/08/19 10:25:00 Type: CHF

Mattinata nervosa sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione delle ultime sedute, prova un difficile recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha tentato infatti un recupero ma rimane al di sotto di quota 20.850. La situazione tecnica rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Un ulteriore cedimento avrà un primo target a quota 20.630 e un secondo obiettivo in area 20.570-20.550 punti. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima barriera a ridosso dei 21.000 punti e una seconda resistenza in area 21.230-21.250. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 21.600 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)