Strategia Dollaro/Yen

Data: 06/08/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una rapida flessione ed è sceso in area 111,10-111,070. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: un rimbalzo dovrà infatti affrontare la barriera grafica posta in area 112,20-112,35. Solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Importante invece la tenuta del sostegno situato in area 110,75-110,60 in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 06/08/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 128,65. La situazione tecnica di breve periodo si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni in area 128,35-128,30 prima e attorno a 128,05-128 poi. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo a quota 130,30-130,35. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 06/08/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 1,1560. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo: un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni in area 1,1535-1,1530 prima e verso 1,15 successivamente. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà poi un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento della barriera posta in area 1,1750-1,1770 (anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza situata a 1,1840-1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 06/08/18 07:15:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione delle ultime due sedute, ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) si è infatti appoggiato a quota 21.300 ed è risalito a 21.540 prima e fino ad un picco intraday di21.680 punti in un secondo momento. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 21.840-21.860 e una seconda barriera a ridosso di quota 21.950. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura di 21.300 con target teorici a 21.200 prima, a quota 21.140 poi e in area 21.080-21.065 successivamente. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.850 con target a 21.750-21.740 prima, a 21.660-21.650 poi e in area 21.570-21.550 successivamente. Stop a 21.960. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 06/08/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.640 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 12.500-12.485 punti in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Una discesa sotto 12.485 potrebbe infatti innescare una rapida correzione in area 12.410-12.400 prima e attorno a 12.330-12.320 punti successivamente. Un nuovo recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 12.690-12.700 e una seconda barriera a quota 12.760-12.770.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) si è appoggiato a quota 3.466 ed è rimbalzato verso i 3.490 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Solo il cedimento di quota 3.450 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato a 3.425-3.422 punti. Un ulteriore recupero dovrà invece affrontare una prima resistenza in area 3.506-3.510 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)