Strategia Dollaro/Yen

Data: 06/07/18 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) si è appoggiato a quota 110,30 ed è rimbalzato verso 110,70. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 111,15 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 111,40 prima e attorno a 111,70 in un secondo momento. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 109,50-109,30 in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 06/07/18 07:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la barriera posta in area 129,65-129,70. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: una prima dimostrazione di forza arriverà proprio con il ritorno sopra 129,70. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout di quota 130,30 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto 127 anche se un segnale negativo arriverà solo con il cedimento di 126,60. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 06/07/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso la barriera posta a 12.500 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 12.120-12.090 punti. Soltanto una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un allungo dovrà invece affrontare una duro ostacolo in area 12.635-12.650 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è rimbalzato verso la resistenza posta a 3.450 punti. Il quadro tecnico di breve periodo sta migliorando: prima di un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 3.475 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3.500 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 3.365 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 3.330. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 06/07/18 08:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1720. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto a quota 1,15 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un segnala di tenuta arriverà invece il ritorno sopra 1,1735 ma solo il breakout della resistenza posta in area 1,1840-1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza e aprire interessanti spazi di crescita. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 06/07/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, ha compiuto un veloce balzo in avanti e si dirige verso una solida area di resistenza. La struttura tecnica del Ftse Mib future (scadenza settembre 2018), dopo un’apertura a quota 21.650, ha strappato subito al rialzo ed è salito fino ad un massimo di 21.950 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane ancora contrastata (anche se alcuni indicatori registrano un rafforzamento della pressione rialzista): un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a 22.100 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 21.560 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di quota 21.070 a fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.090-22.100 con target a 22.010-22.000 prima, in area 21.930-21.920 poi e attorno a 22.860 successivamente. Stop a 22.220. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)