Strategia FtseMib future

Data: 06/06/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata altalenante sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una rapida correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è infatti scontrato con quota 20.250 e ha subito una veloce correzione. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un allungo, favorito dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 20.450-20.500 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 19.500 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday. Short a 20.160 con target a 20.060-20.050 prima, a 19.970-19.960 poi e in area 19.880-19.870 successivamente. Stop a 20.260. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 06/06/19 06:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha tentato un nuovo recupero ma non è riuscito a superare quota 12.060. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: soltanto il superamento di quota 12.125 potrebbe infatti fornire un chiaro segnale di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra dell’area 11.850-11.840. Solo il cedimento di quota 11.700 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.    

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 3.350-3.352 punti. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo attorno a quota 3.365) è comunque necessaria una fase riaccumulativa sopra i 3.280 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 06/06/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è salito in area 1,13-1,1305 prima di accusare una rapida correzione che ha riportato le quotazioni a ridosso di 1,1220. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra di 1,1160. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 1,1110-1,11: solo una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Un nuovo allungo avrà invece un primo target a ridosso di 1,13 e una seconda barriera a quota 1,1320-1,1325. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 06/06/19 07:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 0,8840. La situazione tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra di 0,88. Pericoloso soltanto il cedimento di quota 0,8770 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 0,8730-0,8725 prima e attorno a 0,8685-0,8680 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 06/06/19 10:50:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal forte ipervenduto di breve termine, rimbalza con una certa decisione e si porta a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è infatti sceso in area 20.080-20.070 prima di iniziare una veloce risalita che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 20.400. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un ulteriore allungo, favorito dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà infatti affrontare una solida barriera in area 20.450-20.500 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 20.050 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 19.500 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)