Strategia Euro/dollaro

Data: 06/03/18 07:10:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la barriera posta a 1,2360. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrasta: solo il breakout di 1,2360 potrebbe infatti fornire una dimostrazione di forza e innescare un veloce balzo in avanti, con un primo target a quota 1,24-1,2410. Prima di poter iniziare una risalita di una consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,2150 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 06/03/18 07:15:00 Type: MFANAHP|ATS|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2018) è sceso in area 11.730-11.727 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 12.135. La situazione tecnica rimane precaria (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short), anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 12.280-12.300 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) è sceso fino a quota 3.290-3.289 prima di rimbalzare oltre i 3.350 punti. La situazione tecnica rimane precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 3.390-3.400 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 3.290 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 06/03/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione ed è sceso sui minimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura in gap-down a quota 21.500, ha fatto registrare un minimo intraday a 21.440 punti prima di iniziare una veloce risalita che ha spinto i prezzi a ridosso di 21.800. La situazione tecnica rimane precaria, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un’ulteriore flessione e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto a 21.550 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il ritorno sopra 22.580 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.370 con target a 22.270-22.250 prima e in area 22.100-22.080 successivamente. Stop a 22.480. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)