Analisi di Mercato

Strategia 05/12/2019

Strategia FtseMib future

Data: 05/12/19 06:30:00 Type: CHF

 

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione delle ultime sedute, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è appoggiato a quota 22.730 ed è salito oltre la soglia psicologica dei 23.000 punti. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: solo il ritorno sopra 23.700 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Prima di poter tentare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 22.600 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 22.500-22.485 e un secondo obiettivo a ridosso dei 22.400 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su allungo verso 23.280 con target a 23.180-23.170 prima, a quota 23.100 poi e in area 23.030-23.010 successivamente. Stop a 23.400. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 05/12/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) si è appoggiato a quota 120,10-120,05 ed è rimbalzato con decisione verso 120,80. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 121,50 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa una discesa sotto 119,75 anche se sarà soltanto il cedimento di quota 119,25 a fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 05/12/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un allungo ma non ha confermato il superamento della solida resistenza posta in area 1,1090-1,11. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 1,1115. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout di quota 1,1180 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Negativa invece una discesa sotto 1,0980 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,0945 prima e attorno a quota 1,0925 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 05/12/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 13.170 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso dei 13.200 punti. Al rialzo, poi, soltanto il breakout della barriera posta in area 13.300-13.340 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di 12.925 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.665 punti. Il quadro tecnico appare contrastato: un nuovo rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.682-3.685. Difficile per adesso ipotizzare il superamento della solida resistenza grafica posta in area 3.720-3.730 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 05/12/19 11:00:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che prova un nuovo recupero ma rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ma non è riuscito a superare quota 23.150. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: solo il ritorno sopra 23.700 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Prima di poter tentare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 22.600 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista e innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 22.500-22.485 e un secondo obiettivo a ridosso dei 22.400 punti. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)