Strategia Euro/dollaro

Data: 05/11/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è salito fino a quota 1,1455 prima di accusare una rapida correzione che ha riportato le quotazioni a ridosso di 1,1385. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 1,1550 potrebbe fornire un segnale d’inversione rialzista. Negativa invece una discesa sotto 1,13 in quanto può innescare una nuova e pericolosa ondata ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 05/11/18 07:25:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) ha strappato infatti al rialzo ed è salito fino ad un picco intraday di 19.480 punti.  Nonostante questo recupero, tuttavia, il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi dovrebbe tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo proprio in area 19.450-19.480 punti. Una nuova dimostrazione di forza arriverà pertanto con il ritorno sopra 19.500. Soltanto una discesa sotto 18.800 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale di debolezza. Strategia operativa intraday. Short a 19.390 con target a 19.300­-19.290 prima, a quota 19.230 poi e in area 19.170-19.160 successivamente. Stop a 19.510. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 05/11/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla barriera posta in area 11.685-11.700 punti.  La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può favorire una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato a 11.400 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 11.050-11.035 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Al rialzo, invece, una dimostrazione di forza arriverà con il breakout di 11.700.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un nuovo recupero ma è stato respinto dalla barriera posta in area 3.240-3.243 punti. Il quadro tecnico rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 3.270 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)