Strategia Dollaro/Yen

Data: 05/09/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 111,50. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare la solida barriera grafica posta in area 111,75-111,85: soltanto il breakout di questa zona potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza e innescare un allungo di una certa consistenza (con target teorici a 112,15-112,20 prima e attorno a 112,45-122,50 successivamente). Pericolosa invece una discesa rotto 110,85 in quanto può innescare una rapida correzione in area 110,50-110,45 prima e attorno a quota 110 poi. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 05/09/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) si è appoggiato a quota 128,30 e ha compiuto un veloce recupero intraday, con le quotazioni che sono risalite fino a 129,20. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 130-130,10 e una seconda barriera a quota 131. Soltanto il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza e innescare un allungo di una certa consistenza. Pericolosa invece una discesa sotto 128,30 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 128 prima e in area 127,50-127,40 poi. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 05/09/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 1,1530. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 1,1740- 1,1760 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1530 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso 1,1485 prima e in area 1,1440-1,1435 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 05/09/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una brusca correzione, innescata dal cedimento del supporto posto a 12.300 punti, ed è sceso fino a quota 12.160. La struttura tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura (confermata in chiusura di seduta) di quota 12.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima resistenza grafica a quota 12.450-12.455 e una seconda barriera in area 12.535-12.550 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito una rapida flessione ed è sceso in area 3.345-3.342 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito (con diversi indicatori direzionali che si sono girati in posizione short): un’ulteriore flessione avrà un primo target a quota 3.336-3.335 e un secondo obiettivo a 3.330 punti. Il cedimento di quest’ultimo livello fornirà un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 05/09/18 08:00:00 Type: CHF

È stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) ha provato infatti un allungo ma è stato respinto da quota 20.650. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del sostegno posto a 20.200 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 20.730. Soltanto il superamento di quota 20.830, tuttavia, potrebbe fornire una dimostrazione di forza e alimentare una risalita di una certa consistenza (con target teorici a 20.900 prima e attorno a 20.950 successivamente). Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 20.730 con target a 20.630-20.620 prima e in area 20.530-20.520 successivamente. Stop a 20.830. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)