Strategia Sterlina/Dollaro

Data: 05/08/19 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Sterlina/Dollaro (GBP/USD) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,2150. Il trend primario rimane negativo anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a 1,2250 e una seconda resistenza in area 1,2385-1,24. Difficile, in particolare, il ritorno sopra quest’ultimo livello. Un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale arriverà invece con la rottura di 1,2080 con target teorici a 1,2050 prima e attorno a 1,2030 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 05/08/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1115. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane ancora precaria: il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento (che avrebbe un primo target in area 1,1005-1,10 e un secondo obiettivo attorno a 1,0980) e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra di 1,1050. Solo con il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 05/08/19 07:25:00 Type: CHF

E’ stata una seduta decisamente negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 21.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali (Macd, Vortex, Parabolic SaR) che si trovano ancora in posizione short e confermano la presenza di un solido down-trend. Il cedimento di quota 21.000 fornirà un nuovo segnale ribassista, con un primo target a quota 20.870-20.850 e un secondo obiettivo attorno a 20.750-20.730 punti. Solo il ritorno sopra 21.600 potrebbe annullare i recenti segnali di allerta e fornire una dimostrazione di forza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.170 con target a 21.080 prima, a quota 21.000 poi e in area 20.870-20.850 successivamente. Stop a 21.280. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 05/08/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 11.830 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire comunque impedire una nuova flessione. Un recupero dovrà affrontare una prima barriera a ridosso di 11.980 punti e un secondo ostacolo a quota 12.030. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 12.250 potrebbe fornire un segnale di tenuta.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 3.362 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso il sostegno situato in area 3.330-3.325 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 05/08/19 10:10:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che prosegue nella sua flessione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario e dalle difficoltà del settore industriale. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 20.760 punti. La situazione tecnica rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a 20.700 e un secondo obiettivo in area 20.640-20.620) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a ridosso dei 21.000 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 21.600 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)