Strategia FtseMib future

Data: 05/06/19 07:35:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è infatti appoggiato a quota 19.740-19.735 ed è rimbalzato oltre i 20.150 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un ulteriore rimbalzo, favorito dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare una prima barriera in area 20.450-20.500 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Soltanto una discesa sotto i 19.500 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 20.380-20.390 con target a 20.260-20.250 prima, a 20.170 poi e in area 20.070-20.050 successivamente. Stop a 20.510. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 05/06/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 12.000 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: solo il superamento di quota 12.125 potrebbe fornire un segnale di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra dell’area 11.850-11.840. Soltanto il cedimento di quota 11.700 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.     

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 3.330 punti. Nonostante questo recupero la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo a quota 3.350 e una seconda barriera a 3.365 punti) è comunque necessaria una fase riaccumulativa sopra i 3.280 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 05/06/19 08:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso di quota 0,8850. La situazione tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra di 0,88. Pericoloso soltanto il cedimento di quota 0,8770 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 0,8730-0,8725 prima e attorno a 0,8685-0,8680 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 05/06/19 08:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto 1,1280. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra di 1,1160. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 1,1110-1,11: solo una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Un nuovo allungo avrà invece un primo target a ridosso di 1,13 e una seconda barriera a quota 1,1320-1,1325. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 05/06/19 11:00:00 Type: CHF

Mattinata altalenante sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce recupero di ieri, ha tentato un ulteriore allungo ma è rimasto al di sotto di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è infatti sceso in area 20.080-20.070 prima di iniziare una veloce risalita che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 20.250. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un ulteriore rimbalzo, favorito dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare una prima barriera in area 20.450-20.500 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 19.500 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)