Analisi di Mercato

Strategia 05/03/2020

Strategia Dax future

Data: 05/03/20 06:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 12.200 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane precario: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 12.050-12.000 punti. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera posta a 12.600 punti: il ritorno sopra quest’ultimo livello potrà tuttavia avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa. Solo una discesa sotto 11.600 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.430 punti. La tendenza di breve termine rimane negativa anche se il forte ipervenduto può innescare un ulteriore rimbalzo verso la barriera posta in area 3.515-3.525 punti. Pericolosa una discesa sotto i 3.300 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 3.250 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 05/03/20 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, nonostante la debolezza del comparto bancario, ha compiuto un veloce recupero anche se è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) ha tentato un rimbalzo ma è stato respinto da quota 22.200. La situazione tecnica rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei supporti situati in area 21.550-21.500 e attorno a quota 21.300. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra i 22.350 punti: il superamento di quest’ultimo livello potrebbe infatti innescare una veloce risalita verso 22.630-22.650 prima e attorno a 22.800 in un secondo momento. Un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà solo con la rottura dei 21.000 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Long su correzione verso 21.930-21.920 con target a 21.070-21.090 prima, a quota 21.180 poi e in area 21.320-21.340 successivamente. Stop a 21.780. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 05/03/20 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione che si è arrestata a ridosso del grafico sostegno posto a quota 1,11. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 1,1230-1,1240) è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di brevissimo termine). Un’ulteriore correzione potrebbe riportare le quotazioni verso il solido supporto grafico situato in area 1,1040-1,1030. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 05/03/20 10:45:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una flessione di oltre mezzo percentuale, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti scontrato con quota 22.100 ed è sceso verso i 21.700 punti. La situazione tecnica rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta dei supporti grafici situati in area 21.530-21.500 e attorno a quota 21.300. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 22.100 punti. Positivo poi il superamento della resistenza posta a 22.350 punti, con target teorici in area 22.630-22.650 prima e attorno a 22.800 in un secondo momento. Solo una discesa sotto i 21.000 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Atlantia è infatti scesa sotto il livello di entrata ma deve ancora tornaci sopra. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)