Analisi di Mercato

Strategia 04/10/2019

Strategia Euro/Yen

Data: 04/10/19 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 117,08. La struttura tecnica rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire un’ulteriore flessione (che avrà un primo target a ridosso di 116,80). Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 118,20 ma prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 04/10/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una prima area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti scontrato con quota 21.400 ed è sceso verso i 21.060 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali che si sono girati in posizione short. Prima di poter tentare un rimbalzo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 21.650-21.720 punti. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso i 21.000 prima e area 20.900-20.870 in un secondo momento. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 21.650 con target a 21.550 prima, a quota 21.470-21.460 poi e attorno a 21.400 successivamente. Stop a 21.730. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 04/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) è sceso fino a quota 11.807 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 12.100-12.110 e una seconda barriera a 12.240-12.250 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) è sceso fino a quota 3.372 punti prima di iniziare una veloce recupero intraday. Il quadro tecnico rimane precario anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima barriera a ridosso di quota 3.460. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 04/10/19 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, e si è portato a ridosso di quota 1,10. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 1,1020-1,1025 e una seconda resistenza a quota 1,1065-1,1075. Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a 1,09. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,11120 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 04/10/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, in attesa degli importanti dati macro Usa del pomeriggio, prova un difficile recupero. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti appoggiato a quota 21.230 ed è risalito verso i 21.340 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria, con i vari indicatori direzionali che si sono girati in posizione short. Prima di poter tentare un rimbalzo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare la solida resistenza grafica posta in area 21.650-21.720 punti. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso i 21.100-21.090 prima, a quota 21.000 poi e in area 20.900-20.870 in un secondo momento. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)