Strategia FtseMib future

Data: 04/01/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una seduta nervosa per il mercato azionario italiano che è sceso verso un’importante area di supporto prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2019) si è infatti appoggiato a quota 18.040-18.035 prima di risalire verso 18.320. La situazione tecnica rimane negativa anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto la rottura di quota 17.850 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà invece con il superamento della resistenza posta a 18.300 punti. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo attorno a 18.500-18.510 e una seconda barriera in area 18.635.18.650 punti. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 18.100 con target a 18.190-18.200 prima, a quota 18.270-18.280 poi e in area 18.380-18.390 successivamente. Stop a 18.030. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 04/01/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,14. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 1,15 potrebbe fornire un segnale rialzista. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 1,1270-1,1260 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Solo il cedimento del sostegno posto a 1,1220-1,1215 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 04/01/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 10.400-10.395 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire una nuova flessione e favorire una fase laterale di consolidamento. Un segnale di tenuta, tuttavia, arriverà solo con il ritorno sopra i 10.700 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha accusato un’ulteriore flessione ed sceso in area 2.940-2.937 punti. Il quadro tecnico rimane precario: solo il ritorno sopra 3.005 potrebbe fornire un segnale di forza. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a ridosso di quota 3.050 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno situato in area 2.900-2.895 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 04/01/19 08:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 123,50. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria con i vari indicatori direzionali che rimangono in posizione short e confermano la presenza di una solido down-trend. Un nuovo segnale ribassista arriverà con la rottura di quota 121. Un rimbalzo, favorito dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, avrà un primo target a quota 123,90-124 e un secondo obiettivo a ridosso di 124,50. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 04/01/19 09:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 108,30. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria con i vari indicatori direzionali che rimangono in posizione short e confermano la presenza di una solido down-trend. Un nuovo segnale ribassista arriverà con la rottura di quota 106,70 con un primo target in area 106,20-106,15 e un secondo obiettivo attorno a 105,80-105,75. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 110,35-110,50. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)