Strategia FtseMib future

Data: 03/09/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, nonostante l’incerto comportamento del comparto bancario, ha tentato un nuovo allungo. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 21.565 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 21.000 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 20.650 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 20.350 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale d’inversione ribassista. Un nuovo segnale long arriverà invece con il breakout, confermato in chiusura di seduta, di quota 21.550. Strategia operativa intraday. Short a 21.490 con target a 21.380 prima e in area 21.280-21.260 successivamente. Stop a 21.600. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 03/09/19 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a quota 11.990 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 12.060-12.070 punti), è probabile una pausa di assestamento. Pericolosa una discesa sotto 11.565 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 11.400 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.  

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto una veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.442 punti. Il quadro tecnico di breve termine è quindi migliorato: il superamento della barriera posta a 3.450 punti potrebbe tuttavia richiedere un’adeguata fase riaccumulativa. Solo una discesa sotto 3.330 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale d’inversione ribassista, con un primo target in area 3.275-3.270 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 03/09/19 07:30:00 Type: NANSC

La situazione tecnica del cambio Euro/Yen (EUR/JPY) rimane precaria. Le quotazioni, confermando la tendenza ribassista nella quale sono inserite, hanno infatti subito una rapida correzione e sono scese fino a quota 116,20. Il trend primario si conferma negativo e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento verso 116 prima e in area 115,80-115,75 poi. Solo il ritorno sopra 118 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di quota 118,50. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 03/09/19 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

La situazione tecnica del cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) rimane negativa. Le quotazioni hanno infatti subito una brusca flessione e sono scese sotto 1,0950. Il trend primario è quindi ribassista (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un’ulteriore flessione avrà un primo target attorno a 1,0925 e un secondo obiettivo attorno a 1,0905-1,09. Soltanto il ritorno sopra 1,1020 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 03/09/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una veloce correzione e rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso sotto i 21.350 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 21.000 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 20.650 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 20.350 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale d’inversione ribassista. Un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà solo con il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 21.550. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Azimut. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)