Strategia Dax future

Data: 03/09/18 06:30:00 Type: MFANAHP|SPA

Chiusura di settimana debole per i principali benchmark europei, che sul finale di ottava hanno così perso lo slancio della parte iniziale: il Dax future (scadenza settembre 2018) ha ceduto la soglia chiave a 12.450 punti, che aveva brillantemente riconquistato proprio a inizio settimana, annullando così il precedente segnale di forza e allontanando la prospettiva di una possibile estensione del movimento positivo verso 12.650 prima e 12.730 in un secondo momento. Il supporto principale, posto attorno a 12.100 punti, è comunque ancora abbastanza distante ed è difeso da un sostegno intermedio a quota 12.320-12.300.

Molto simile anche la situazione dell’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018), che ha chiuso la settimana in debito d’ossigeno, mettendo in discussione il supporto di breve a 3.390 punti. Anche in questo caso il future conserva però un discreto margine rispetto alla base più importante: solo il cedimento di quota 3.340-3.330 potrà infatti decretare l’inversione ribassista del trend di breve. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 03/09/18 08:00:00 Type: CHF

Chiusura di settimana pesante per il Ftse Mib future, che ha confermato il cedimento del supporto a 20.550-20.530 punti, scivolando a ridosso del minimo di metà agosto a quota 20.215. Il quadro tecnico è di nuovo sotto forte pressione, soprattutto dopo che la stretta congestione disegnata nelle sessioni precedenti tra 20.530 e 20.830, ha trovato un pericoloso sfogo al ribasso, invece di tradursi in un potenziale punto d’appoggio da cui ripartire per una reazione di breve. Ora la stessa congestione diventa invece la prima ostica barriera nell’ottica di eventuale prossimo tentativo di rimbalzo. A questo punto è piuttosto chiaro come il cedimento di 20.215 imporrà un’ulteriore fase con un target naturale verso la soglia psicologica a quota 20.000. Non offre appigli nemmeno l’analisi quantitativa, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Strategia operativa intraday. Short proprio sul cedimento di 20.215 punti, con un primo target verso 22.110 e un secondo posto a ridosso di quota 20.000. Stop loss a 20.315. Short anche in caso di rimbalzo verso 20.400, con stop loss a 20.530. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 03/09/18 09:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Sta perdendo slancio il movimento positivo del cambio euro/dollaro, tornato al di sotto del supporto di breve a 1,163 ed esposto quindi al rischio di un ulteriore arretramento verso la base in area 1,152-1,15. Proprio quest’ultimo sostegno rappresenta il vero spartiacque tra un fisiologico pullback del precedente allungo e una nuova inversione ribassista: un suo cedimento finirebbe infatti per annullare gli spunti positivi emersi nelle ultime due settimane, rimettendo in gioco i minimi di metà agosto. Al contrario, la tenuta di 1,152-1,15 contribuirà a preservare il tentativo di recupero, favorendo la costruzione di un’utile base accumulativa da cui poi ripartire. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)