Strategia FtseMib future

Data: 03/07/19 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce balzo in avanti ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è sceso fino a quota 21.160 prima di iniziare una risalita intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 21.300. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout (confermato in chiusura di seduta) della barriera posta a 21.400 punti, con un primo target in area 21.480-21.490 e un secondo obiettivo attorno a 21.540-21.550 punti. Pericoloso invece il cedimento di quota 20.900 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 20.840-20.835 prima e in area 20.740-20.720 successivamente. Strategia operativa intraday (scadenza settembre 2019). Long a 21.310 con target a 21.390-21.400 prima, a quota 21.480 poi e attorno a 21.540-21.550 successivamente. Stop stretto a 21.260. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 03/07/19 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 0,8965. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un allungo oltre 0,90 e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con il ritorno sotto 0,8870: il cedimento di quest’ultimo livello può infatti innescare una rapida flessione verso 0,88450-0,8840 prima, a quota 0,8820 poi e in area0,88-0,8790 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 03/07/19 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2019) è stato respinto da quota 12.550 e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo. Il superamento di 12.560 può innescare un nuovo balzo in avanti verso i 12.600 punti prima, in area 12.635-12.640 poi e attorno a quota 12.670 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 12.150 se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 11.980 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto sotto i 3.500 punti. Il quadro tecnico rimane comunque costruttivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 3.518-3.520 e un secondo obiettivo a quota 3.526-3.528 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 03/07/19 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1320 ed è sceso verso 1,1280. La situazione tecnica rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout di quota 1,1410 (con un primo target in area 1,1440-1,1445 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,1470). Pericoloso invece il cedimento di quota 1,1280 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso il supporto situato in area 1,1245-1,1240. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,1180 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 03/07/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che strappa con decisione al rialzo e sale sui massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e, dopo aver superato la barriera posta a 21.400 punti, è salito fino a quota 21.550. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva e solo il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target a 21.590, un secondo obiettivo a 21.640 punti e una terza proiezione teorica in area 21.680-21.690. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: solo una discesa sotto 20.900 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale negativo. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale long su Exor e FinecoBank: entrambi hanno raggiunto il secondo target rialzista. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)