Strategia Dax future

Data: 03/05/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha superato di slancio la barriera posta a 12.650 punti ed è salito fino a quota 12.840. La struttura tecnica di breve termine è migliorata: dopo una breve pausa di consolidamento/pullback è possibile infatti un ulteriore allungo con target teorici a 12.89-12.895 prima, a 11.930 poi e attorno a 11.980-11.985 successivamente. Pericoloso solo il ritorno sotto 12.380 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 12.260.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha effettuato un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.500 punti. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo, con un primo target a quota 3.515 e un secondo obiettivo in area 3.523-3.525 punti. Soltanto una discesa sotto 3.395 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 03/05/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 23.625, ha strappato subito al rialzo ed è salito a quota 23.760 prima, in area 23.830-23.840 poi e attorno a 23.920 in un secondo momento. La struttura tecnica rimane pertanto costruttiva, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione long e confermano la presenza di una solida tendenza rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo con un primo target a ridosso dell’importante soglia psicologica dei 24.000 punti successivamente. Pericolosa invece una discesa sotto 23.500 anche se sarà soltanto il ritorno sotto 23.390 a fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso 23.300 prima e in area 23.240-23.220 successivamente. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 23.630 con target a 23.730 prima e in area 23.820-23.830 successivamente. Stop a 23.520. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 03/05/18 09:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 110. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long e segnalano la presenza di una solida tendenza rialzista): dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con un primo target a quota 110,20-110,25 e un secondo obiettivo a ridosso di 110,50. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 03/05/18 09:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,1940. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,1910-1,19). Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 1,2080 e una seconda barriera in area 1,2140-1,2160. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 03/05/18 09:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 131,50. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta a quota 133,50 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un’ulteriore correzione può spingere i prezzi verso l’importante supporto grafico situato in area 131,10-131. Una discesa sotto questa zona potrebbe poi estendere la flessione verso il successivo supporto posto a quota 130,65-130,60. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)