Strategia Euro/dollaro

Data: 03/01/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una rapida correzione ed è sceso sotto 1,1340. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta a quota 1,15 potrebbe fornire un segnale rialzista. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 1,1270-1,1260 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 1,1220-1,1215. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 03/01/19 06:45:00 Type: MTGES|MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha compiuto un veloce recupero intraday ed è risalito fino a quota 10.600 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire una nuova flessione e favorire una fase laterale di consolidamento. Un segnale di tenuta, tuttavia, arriverà solo con il ritorno sopra i 10.700 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 3.000 punti. Importante la tenuta del sostegno situato in area 2.955-2.950 in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo a 3.050 punti. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 03/01/19 07:00:00 Type: CHF

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E’ stata una seduta nervosa per il mercato azionario italiano che, nonostante la marcata debolezza del comparto bancario, è riuscito ad arrestare la sua caduta e ha compiuto un veloce recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2019) è infatti sceso in area 17.870-17.855 prima di iniziare un importante rimbalzo tecnico che ha riportato i prezzi a ridosso di 18.300. La situazione tecnica rimane negativa anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Soltanto la rottura di quota 17.850 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà invece con il ritorno sopra 18.300. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 18.500-18.510 e una seconda barriera a ridosso di quota 18.650. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 17.980-17.970 con target a quota 18.080 prima, in area 18.180-18.190 poi e attorno a 18.270 successivamente. Stop a 17.850. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 03/01/19 08:45:00 Type: NANSC

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Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una brusca flessione ed è sceso sotto quota 124. La situazione tecnica di breve periodo si è quindi indebolita, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un nuovo cedimento avrà un primo target in area 123,50-123,45 e un secondo obiettivo attorno a 123,20-123,15. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 127 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 03/01/19 08:50:00 Type: NANSC

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Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 108,70. La struttura grafica di breve termine appare precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 110,45-110,50 e una seconda barriera a 110,80. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)