Strategia Euro/dollaro

Data: 02/11/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero, innescato dalla tenuta del sostegno posto a 1,13, ed è risalito fino a 1,1425.  Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: un nuovo recupero dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 1,1465-1,1470. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 1,1550 potrebbe fornire un segnale d’inversione rialzista. Negativa invece una discesa sotto 1,13 in quanto può innescare una nuova ondata ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 02/11/18 07:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero ma è rimasto al di sotto di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti appoggiato a quota 18.915 ed è salito fino ad un massimo intraday a 19.235 punti. Nonostante questo recupero, tuttavia, il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi dovrebbe tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 19.330-19.350 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 18.800 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura di quota 18.360 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 19.330-19.340 con target a 19.230 prima, quota 19.150-19.140 poi e in area 19.040-19.020 successivamente. Stop a 19.460. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 02/11/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è salito fino ad un picco di 11.565 punti per poi accusare una veloce correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 11.430. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può favorire una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato a 11.200 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 11.050-11.035 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è stato invece respinto da quota 3.220 ed è sceso verso i 3.190 punti. Il quadro tecnico rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 3.230 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)