Strategia FtseMib future

Data: 02/09/19 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti salito verso i 21.550 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 21.250. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 21.000 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 20.650 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 20.350 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale d’inversione ribassista. Un nuovo segnale long arriverà solo con il breakout di 21.550. Strategia operativa intraday. Short a 21.450 con target a 21.350 prima, a 21.250 poi e attorno a 21.180-21.170 successivamente. Stop a 21.550. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 02/09/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca e pericolosa ondata ribassista che ha spinto le quotazioni fino a 1,0960. La situazione tecnica rimane quindi precaria (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un’ulteriore flessione avrà un primo target attorno a 1,0950-1.0945 e un secondo obiettivo attorno a 1,0920. Solo il ritorno sopra 1,1020 potrebbe fornire un segnale di tenuta ma, prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza, sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 02/09/19 07:30:00 Type: NANSC

La situazione tecnica del cambio Euro/Yen (EUR/JPY) rimane negativa. Le quotazioni, confermando la tendenza ribassista nella quale sono inserite, hanno infatti subito una rapida correzione e sono scese verso il sostegno posto in area 116,60-116,55. La rottura di questa zona fornirà un nuovo segnale ribassista, con un primo target a quota 116,10-116,05. Solo il ritorno sopra 118 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, una dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento di quota 118,50. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 02/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a quota 11.985 punti. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 12.060-12.070 punti), è probabile una pausa di assestamento. Pericolosa una discesa sotto 11.565 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 11.400 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.  

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto una veloce balzo in avanti ed è salito fino a 3.443 punti. Il quadro tecnico di breve termine è quindi migliorato: il superamento della barriera posta a 3.450 punti potrebbe tuttavia richiedere un’adeguata fase riaccumulativa. Solo una discesa sotto 3.330 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale d’inversione ribassista, con un primo target in area 3.275-3.270 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 02/09/19 10:50:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che prova un nuovo allungo ma rimane al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 21.520 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 21.000 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 20.650 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 20.350 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale d’inversione ribassista. Un nuovo segnale long arriverà invece con il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 21.550. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella hanno fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)