Strategia FtseMib future

Data: 02/08/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti rimbalzato verso i 21.600 punti prima di accusare una repentina correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 21.400. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. La rottura del sostegno posto in area 21.250-21.230 fornirà un nuovo segnale ribassista, con un primo target a quota 21.150-21.130 e un secondo obiettivo attorno a 21.050-21.030 punti. Solo il ritorno sopra 21.850 potrebbe annullare i recenti segnali di allerta e fornire una dimostrazione di forza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.480 con target a 21.380 prima, in area 21.280-21.260 poi e attorno a 21.150 successivamente. Stop a 21.580. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 02/08/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.245 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: il forte ipervenduto può impedire comunque impedire una nuova flessione (che avrà invece un primo target attorno a 12.065-12.060 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.990 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un nuovo recupero dovrà affrontare una prima barriera a ridosso dei 12.300 punti e un secondo ostacolo in area 12.435-12.450. Difficile, in particolare, il ritorno sopra quest’ultimo livello.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è rimbalzo fino a quota 3.485-3.486 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 3.540 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. La rottura di quota 3.420 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 02/08/19 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso fino a 1,1027 prima di iniziare una rapida risalita che ha riportato le quotazioni in area 1,1090-1,1095. La situazione tecnica rimane precaria anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra di 1,1050. Solo con il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Sterlina/Dollaro

Data: 02/08/19 08:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Sterlina/Dollaro (GBP/USD) è sceso fino a 1,2080 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto le quotazioni verso 1,2170. Il trend primario rimane negativo anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 1,2385-1,24. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale arriverà invece con la rottura di 1,2080. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 02/08/19 10:45:00 Type: CHF

Mattinata decisamente negativa sul mercato azionario italiano che accusa una flessione di quasi due punti percentuali e conferma i segnali di debolezza foniti nel corso delle ultime sedute. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 21.050 punti. La situazione tecnica rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. La rottura di quota 21.000 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Soltanto il ritorno sopra i 21.600 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)