Strategia Euro/Yen

Data: 02/08/18 06:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso di quota 130. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: pericoloso solo il ritorno sotto 129 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il successivo supporto grafico posto in area 128,60-128,50. Un allungo dovrà invece affrontare un nuovo ostacolo a ridosso di 131,40. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 132 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 02/08/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 111,40. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un allungo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase laterale di consolidamento sopra 110,60. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 112,20-112,35. Una nuova dimostrazione di forza, poi, arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a quota 113,20. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 110,30 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 02/08/18 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 1,1660. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: pericolosa una discesa sotto 1,1570 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di 1,15 a fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà invece con il superamento della barriera posta a ridosso di 1,1770 (anche se un chiaro segnale rialzista arriverà solo con il breakout della resistenza posta in area 1,1840-1,1850). (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 02/08/18 07:25:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista di martedì, ha subito una brusca e improvvisa correzione, alimentata dalla marcata debolezza di alcuni titoli guida. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018), dopo un’apertura a 22.240, si è subito indebolito ed è sceso a quota 22.020 prima e fino sotto i 21.800 punti successivamente. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 22.250 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 22.370-22.400 punti. Un’ulteriore flessione potrebbe riportare i prezzi verso il sostegno posto a 21.500 punti. Solo una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. a) Long su correzione verso 21.580-21.570 con target in area 21.670-21.680 prima, a 21.750 poi e in area 21.840-21.860 successivamente. Stop a 21.490. b) Short su rimbalzo verso 21.920 con target a 21.830-21.820 prima, a 21.750 poi e in area 21.630-21.610 successivamente. Stop a 22.040. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 02/08/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 12.700-12.690 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante la tenuta del supporto posto in area 12.640-12.630 punti in quanto può favorire una pausa di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 12.630 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso il successivo sostegno grafico posto a quota 12.530-12.520 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha accusato una rapida correzione ed è sceso fino a quota 3.495 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento sopra i 3.470 punti. Solo il cedimento di quota 3.450 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato in area 3.425-3.422 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)