Strategia Dollaro/Yen

Data: 02/07/18 06:20:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a 110,95. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: il breakout della barriera posta a quota 111 fornirà un nuovo e interessante segnale rialzista con target teorici a 111,35-111,40 prima e attorno a 111,70 in un secondo momento. Solo una discesa sotto 109,30 potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 02/07/18 06:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 129,50. La struttura tecnica di breve termine sta quindi migliorando: un nuovo allungo può spingere le quotazioni a ridosso di 129,70. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 130,30 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto 127 anche se un segnale negativo arriverà solo con il cedimento di 126,60. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 02/07/18 07:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1680-1,1685. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto a quota 1,15 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un segnala di tenuta arriverà invece il ritorno sopra 1,1735 ma solo il breakout della resistenza posta in area 1,1840-1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 02/07/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.370. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano sempre in posizione short. Solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Difficile tuttavia il ritorno sopra i 12.500 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 12.090 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la barriera posta in area 3.412-3.415 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.437-3.440. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.450 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un nuovo segnale short arriverà solo con il cedimento di quota 3.330. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 02/07/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza grafica. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018), dopo un’apertura a 21.600, è rimbalzato con una certa decisione fino ad un picco intraday di 21.760 punti. Da quest’ultimo livello è poi iniziata una rapida flessione che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 21.500. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno situato a ridosso di quota 21.300. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 21.860-21.880 e una seconda barriera a 22.100 punti. Un nuovo segnale ribassista arriverà invece con il cedimento di 21.200. Strategia operativa intraday. Short a 21.540-21.550 con target a 21.440-21.430 prima e in area 21.340-21.320 poi. Stop a 21.650. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)