Strategia Euro/Yen

Data: 01/12/17 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 134,15. Nonostante questo rimbalzo la struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore rimbalzo tecnico dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 134,40-134,50. Soltanto il breakout di questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 131,70 anche se, da un punto di vista grafico, sarà solo il cedimento del sostegno posto a quota 131,20 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 01/12/17 06:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 112,65. La situazione tecnica rimane precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà solo con il cedimento di quota 110,85. Il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un nuovo rimbalzo dovrà affrontare una prima barriera a quota 112,70 e una seconda resistenza in area 113,15-113,30. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 01/12/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2017) ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto di quota 13.180.  La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 13.200 potrebbe innescare un allungo di una certa consistenza (che dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo in area 13.335-13.350 e una seconda barriera attorno a 13.415-13.425 punti). Un segnale ribassista, tuttavia, arriverà soltanto con una discesa sotto i 12.840 punti.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2017) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino ad un picco intraday di 3.612 punti. La struttura tecnica rimane ancora contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout di quota 3.618, con un primo obiettivo individuabile nella barriera posta a 3.642-3.645 punti. Solo il cedimento del sostegno posto in area 3.537-3.535 punti potrebbe tuttavia provocare un’inversione ribassista di tendenza.  (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 01/12/17 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro si è appoggiato a quota 1,1810 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto le quotazioni attorno a 1,930. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà comunque necessaria una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 1,1950-1,1960 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con target teorici a 1,1990-1,1995 prima e attorno a 1,2020-1,2025 in un secondo momento). Importante comunque la tenuta del sostegno situato a 1,1825-1,1818. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 01/12/17 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a quota 22.330, ha subito iniziato una rapida risalita che ha spinto i prezzi fino ad un picco intraday di 22.550 punti. Nonostante questo rialzo la situazione tecnica rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta a 22.600 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target attorno a 22.730 e un secondo obiettivo in area 22.850-22.800 punti). Importante comunque la tenuta del sostegno situato a ridosso di 22.300 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Solo una discesa sotto 22.100 potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.500 con target a 22.430 prima, a 22.380 poi e in area 22.300-22.290 successivamente. Stop a 22.600. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)