Strategia FtseMib future

Data: 01/08/19 06:50:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva negativa sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione di martedì, ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è appoggiato a quota 21.250 ed è risalito verso i 21.400 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve periodo rimane precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 21.250-21.230 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target a quota 21.150-21.130 e un secondo obiettivo attorno a 21.050-21.030 punti. Solo il ritorno sopra 21.850 potrebbe annullare i recenti segnali di allerta e fornire una dimostrazione di forza. Strategia operativa intraday. Short a 21.330-21.340 con target a 21.250-21.240 prima, a quota 21.150 poi e in area 21.050-21.040 successivamente. Stop a 21.410. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 01/08/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione e, dopo aver ceduto il sostegno posto a 1,11, è sceso fino a 1,1065. La situazione tecnica rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target attorno a 1,1050-1,1045 e un secondo obiettivo a quota 1,1030-1,1025. Solo con il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Sterlina/Dollaro

Data: 01/08/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Sterlina/Dollaro (GBP/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,2250. La tendenza primaria rimane negativa (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,21-1,2095 e un secondo obiettivo attorno a 1,2180). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,2385-1,24. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 01/08/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.215. La situazione tecnica rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire una nuova flessione che avrà invece un primo target attorno a 12.065-12.060 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.990 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha provato un rimbalzo ma si è scontrato con quota 3.470-3.472. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: una nuova flessione avrà un primo target in area 3.430-3.427 punti e un secondo obiettivo a quota 3.415-3.413. Solo una chiusura giornaliera superiore ai 3.540 punti potrebbe annullare i recenti segnali di debolezza e fornire una nuova dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 01/08/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti rimbalzato verso i 21.600 punti prima di accusare una repentina correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 21.400. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. La rottura del sostegno posto in area 21.250-21.230 fornirà un nuovo segnale ribassista, con un primo target a quota 21.150-21.130 e un secondo obiettivo attorno a 21.050-21.030 punti. Solo il ritorno sopra 21.850 potrebbe annullare i recenti segnali di allerta e fornire una dimostrazione di forza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo visto che i minimi di Azimut e Intesa SanPaolo coincidono con i nostri livelli di entrata short. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)