Strategia Dollaro/Yen

Data: 01/06/18 06:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) è sceso in area 108,40-108,35 prima di tentare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a quota 110-110,10. Soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Negativa invece una discesa sotto 108,10 in quanto può innescare una rapida correzione verso 107,85-107,80 prima e in area 107,55-107,50 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 01/06/18 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un rimbalzo tecnico, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, ma è rimasto al di sotto di importanti barriere grafiche. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 21.890 punti, si è appoggiato a quota 21.700 prima di iniziare una rapida risalita che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 22.100. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 22.200-22.220 punti e una seconda resistenza a ridosso di 22.350. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 21.200 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.230 con target in area 22.130-22.120 prima, a quota 22.040-22.030 poi e in area 21.940-21.920 successivamente. Stop a 22.350. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 01/06/18 06:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è sceso in area 126,30-126,25 prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato le quotazioni a ridosso di 127,25. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a ridosso di 128,50. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 125. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 01/06/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una rapida correzione intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 12.540. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 13.000 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Il cedimento di 12.540 può invece innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 12.470-12.455 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una rapida correzione ed è sceso fino a quota 3.384 punti. La situazione tecnica rimane quindi contrastata: solo il ritorno sopra 3.530 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 3.380 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso 3.360-3.358 prima e a quota 3.350-3.348 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 01/06/18 07:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della barriera posta a 1,1730-1,1735. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1830 potrebbe fornire un segnale di forza. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,20-1,2010. Un nuovo segnale short arriverà solo con la rottura di 1,15. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)