Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 29/04/2020

Fitch declassa l’Italia

Brutte notizie per il nostro paese dopo la notizia relativa al declassamento del debito italiano da parte dell’Agenzia di rating Fitch che ha deciso di ridurre l’affidabilità del debito pubblico italiano portandolo al livello di BBB-, ovvero ad un gradino dalla soglia di junk bonds, titoli spazzatura. L’outlook è stabile. La bocciatura arriva quattro giorno dopo la decisione di Standard & Poor’s di lasciare invariato il nostro debito al livello di BBB, con però il mantenimento di un outlook negativo. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze è uscito immediatamente con una dichiarazione distensiva nella quale si dice che i nostri fondamentali sarebbero solidi e non a rischio. Fitch, nella nota che accompagna la decisione, parla di probabile contrazione del Pil intorno all’8% e un debito/Pil al 156%. L’outlook stabile invece viene mantenuto per l’effetto che la Bce potrebbe avere sulla fiducia e sui conti, se continuasse a comprare debito italiano.

L’Euro non ne ha risentito, almeno per il momento e il mercato valutario appare ancora in condizione di risk on con il dollaro sotto pressione nei confronti soprattutto di Aud e Nzd. Eurusd, dicevamo, sopra 1.0830 dopo che ieri è andato a testate 1.0890 in una price action chiaramente negativa per il biglietto verde, come si evince anche dall’andamento del dollar index, che sembra in fase di distribuzione a massimi decrescenti su base daily e obiettivi che individuiamo in area 98.90 e 98.30 eventualmente. Il prezzo ora quota circa l’1% sopra tali target, ergo forse manca ancora qualche accelerazione prima di trovare dei supporti rilevanti. Ma le valute che in questo momento mostrano una certa forza, sono le oceaniche, che salgono in relazione ai dati macro che stanno uscendo. Questa notte, i dati Australia relativi all’inflazione, hanno mostrato un incremento nel primo trimestre a +0.3% contro attese dello 0.2%, mentre il dato annuale salito al 2.2% contro una previsione del 2%. AudUsd ha rotto decisamente 0.6500 e si è portato in area 0.6530 con target che potremmo individuare in area 0.6650 80, area da cui è partita tutta la discesa ad inizio di marzo.

NzdUsd sta recuperando e si porta a ridosso di 0.6100 in seguito alla pubblicazione della bilancia commerciale di marzo che rimane vicino ai massimi a 672 milioni contro un dato precedente di 594 milioni e un consensus di 686 ma quel che pare interessante è l’andamento dell’export e import che salgono entrambi a 5.81 miliardi di export e 5.14 miliardi di import, entrambi superiori alle attese. Come sappiamo la Nuova Zelanda esporta soprattutto materie prime agricole, e nello specifico, l’export di carne, latte e frutta sono aumentati sensibilmente. Stabili i commerci con la Cina nel mese in oggetto, in seguito alla ripartenza cinese dopo il lockdown. Relativamente agli altri rapporti di cambio, diventa estremamente interessante la divaricazione tra trend del petrolio, ancora vicino ai supporti nonostante la tenuta dell’area di 10 dollari e il UsdCad che invece continua a scendere, con il Cad in deciso rafforzamento. I supporti chiave intervengono a 1.3850 e 1.3720-30 area, e per ora il mercato sembra rimanere venditore di dollari americani. Gold ancora a 1710-15 dollari, area chiave il cui superamento al rialzo potrebbe spingere nuovamente i prezzi verso i massimi. E, udite-udite, UsdJpy scende in risk on mode, un’altra novità di questo pazzo 2020, il che fa sorridere pensando alla storia di questo cambio.

Sul fronte dati, ricordo che in questo periodo vi è il rischio che abbiano una scarsa rilevanza essendo molto discostati da quelli del recente passato e passibili di ulteriori peggioramenti legati alla pandemia. Oggi però è una giornata che ne presenta molti in via di pubblicazione: tra questi segnaliamo la fiducia dei consumatori in Eurozona, l’inflazione in Germania, il Pil Usa del primo trimestre alle 14.30 e soprattutto la decisione sui tassi Usa questa sera, sicuramente invariati, ma con conferenza stampa di Powell che sicuramente creerà un poco di volatilità nei prezzi.

 

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani