Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 29/03/2021

FOREX, UNA SETTIMANA DA VIVERE A MILLE

Sono trascorse oramai tre settimane dal momento in cui sui mercati finanziari hanno cominciato a prevalere i dubbi rispetto alle precedenti certezze. Tre settimane nelle quali abbiamo assistito a movimenti alternati, all’interno del mercato delle valute, in relazione ad una diversificazione di portafoglio di cui abbiamo abbondantemente parlato negli ultimi commenti. Si deve segnalare inoltre un cambiamento delle correlazioni intermarket che non va sottovalutato, con i mercati azionari ancora vicino ai massimi, in modalità risk on, anche se non al cento per cento, mentre il dollaro, in controtendenza rispetto alla correlazione precedente, ha cominciato a recuperare terreno contro Chf, Jpy e anche Euro. Nei confronti delle oceaniche e della sterlina, così come il Cad, la salita e il recupero del biglietto verde, si è rivelato meno impulsivo e più incerto. Ricorderete tutti come in precedenza, con i mercati azionari in appetito al rischio, il dollaro scendeva senza soluzione di continuità. Ma allora, cosa è cambiato in questa correlazione? Perché sembra che ora questo legame, rispetto a prima, si sia invertito? Il motivo, secondo il nostro parere, è uno solo ovvero che il dollaro sta perdendo lo status di valuta rifugio e ricomincia a riassumere quello di valuta da investimento, in ragione del fatto che le prospettive di medio termine, vedono la Fed alzare i tassi e, anche se siamo ancora lontani da quell’evento, il mercato sembrerebbe già scontarlo. Non si spiegherebbe altrimenti, la saluta del biglietto verde sulle classiche valute rifugio come Jpy e Franco svizzero, e a maggior ragione contro la moneta unica che aveva trascorso una buona pare del 2020 a pressare la valuta statunitense e a spingerla fino quasi a 1.2350.

Se poi ci addentriamo nel mercato ancor di più e cerchiamo di comprendere le ragioni della diversificazione di portafoglio, beh allora scopriremo che sulle valute diverse da quelle richiamate, ovvero Cad, Gbp, Aud e Nzd, siamo in presenza di correlazione specifica (pr chi conosce la nostra teoria sulle correlazioni) che ha impedito per esempio al Cad di scendere in egual misura rispetto alle valute concorrenti, e la ragione è probabilmente legata al petrolio e alla sua tenuta sopra certi supporti chiave, almeno per ora. Tra l’altro questa settimana, ci sarà la riunione dell’Opec che dovrà affrontare il tema della produzione e dovrebbe fornire indicazioni sul piano di produzione a partire dal mese di maggio. Le valute oceaniche restano favorite perché la congiuntura è assai simile a quella Usa, con un recupero graduale dei livelli precedenti la pandemia. Ma la settimana è interessante perché tutti gli occhi sono e saranno puntati sui dati relativi ai payrolls che verranno pubblicati venerdì. Le attese sono decisamente favorevoli e ci si aspetta un aumento che potrebbe superare le 650.000 unità, il rialzo più significativo dell’occupazione dal mese di ottobre scorso, e la ragione è legata certamente al pacchetto di stimoli fiscali da 1900 miliardi di dollari che l’amministrazione Biden ha controfirmato e cominciato ad erogare, ma anche all’allentamento delle restrizioni in seguito al programma di vaccinazioni che avanza spedito. Ma sul fronte dati non è finita qui, perché sono previsti le pubblicazioni dell’Ism e del Pmi manifatturiero, sempre in Usa, così come i dati sul mercato immobiliare e il Pmi di Chicago. Da seguire anche il Pil Canada, senza dimenticare quello relativo al Regno Unito, che vedrà anche la pubblicazione del Pmi manifatturiero. In Eurozona non possiamo non ricordare i dati sull’inflazione di Germania, Francia, Italia e Spagna che, almeno nel breve termine, potrebbero ridare vita alla moneta unica specie se i numeri tedeschi fossero superiori al consensus che vede l’indice dei prezzi salire oltre l’1.7%. Relativamente alle oceaniche, attenzione alla bilancia commerciale australiana, e i dati sui mutui immobiliari. Insomma, una settimana da vivere intensamente cari amici. Restate sintonizzati.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani

 

 

 

 

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