Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 28/07/2020

Euro giunto sui target. Correzioni in vista?

Anche ieri, la discesa del Dollaro è proseguita per tutta la seduta europea e americana, soprattutto nei confronti di Euro e Sterlina, i veri vincitori della sessione. La salita è importante, perché come ribadito anche ieri, dopo la violazione della Ema (exponential moving average) a 200 periodi sul grafico settimanale a 1.1380, il prezzo è schizzato violentemente andando a raggiungere quasi 1.1800 senza soluzione di continuità. A questo punto, dopo aver raggiunto i target, che sembrano interessanti anche sul Dollar index a 93.35 40 area, ci aspettiamo una fase necessaria di congestione e di correzione, che possono partire per andare a raggiungere dei target di ribasso almeno in area 1.1560-1.1600 circa, così come la sterlina, sempre contro dollaro, potrebbe andare a muoversi verso sud, con target 1.2750 e 1.2660. Sempre che il mercato, non abbia e non trovi la forza per violare anche i massimi visti ieri a 1.1790 sull’Euro e 1.2900-10 sul Cable, nel qual caso bisognerebbe attendere i prossimi target prima di rivedere una correzione degna di questo nome. Il momentum è importante e i grandi hedge fund così come i market makers, sembrano avere fatto incetta delle due divise per il medio termine.

Al di là delle correzioni che stiamo richiamando, infatti, pare che il trend di medio termine sia proprio girato al rialzo e i target di medio dovrebbero essere ben superiori ai livelli attuali. Non è così per le oceaniche che stentano invece a riprendere quota e per ora sono nel limbo, anche se dobbiamo dire che erano salite in anticipo e probabilmente consolidano e correggono anche prima di quanto vedremo fare alle majors. UsdJpy è sceso ugualmente, e fa specie osservare come in appetito al rischio la valuta nipponica si apprezzi quando in passato, negli anni di risk off accentuato, come il 2020, lo Jpy si rafforzava in risk off e indeboliva in risk on, in ossequio alle sue caratteristiche di valuta rifugio che quest’anno, stanti i tassi Usa allo stesso livello o quasi, fanno della divisa del paese del sol levante una valuta come un’altra, avendo consegnato nelle mani del dollaro lo scettro della valuta rifugio per eccellenza. Ecco perché viviamo un perfetto mercato dollaro centrico, sia in risk on che in risk off, e la ragione è legata i bassi tassi Usa. I target di UsdJpy sembrano essere in area 104.50, minimo del 23 agosto 2019, che, se violato, aprirebbe la strada al test di area 100-101, livello che più volte ha visto la Boj dentro nel mercato, per evitare si scendesse sotto la soglia psicologica che in passato ha creato tanti problemi al gigante asiatico. Aud e Nzd, dicevamo, restano sotto i massimi del 21 luglio e per ora hanno creato una bella configurazione a doppi massimi che sembrano essere il preludio per una correzione più significativa. UsdCad, invece, sta tenendo l’area 1.3330-50 che pare interessante se il dollaro dovesse tenere.

 

Buon trading e buona giornata.

 

Saverio Berlinzani