Analisi di Mercato

Analisi di mercato Saverio Berlinzani – 26/10/2020

Ancora lateralità sul mercato dei cambi

Si avvicinano a grandi passi le elezioni americane, con i sondaggi che darebbero vincente il candidato democratico Biden, con Trump che appare ancora in ritardo. Ma come spesso abbiamo ricordato, i sondaggi negli Usa, nel recente passato, si sono rivelati fallimentari e questa è una incognita in più da non sottovalutare. Intanto i colloqui per gli stimoli fiscali vanno avanti, anche se pare quasi certo che, nel caso si trovasse anche un accordo, questo avverrà sicuramente dopo le elezioni. Sul fronte della pandemia, i numeri peggiorano ancora e siamo nel pieno della seconda ondata. In Francia ieri ci sono stati oltre 50 mila nuovi contagiati e la situazione pare fuori controllo. In Uk, Italia e Spagna, i numeri salgono ancora e sul fronte del vaccino non vi sono sostanziali novità. Sembra che i primi possano essere distribuiti al personale medico in Gran Bretagna da fine novembre in poi. Al di là di come la si pensi sulla questione, il problema resta la saturazione degli ospedali e delle terapie intensive per l’aumento esponenziale dei ricoveri e dei malati gravi. Oltretutto, i Governi stanno cercando di porvi rimedio con mini lockdown perché comunque hanno capito che chiudere tutto rischia di far saltare in aria la ripresa economica su cui molti puntavano.

Sui mercati però, ancora non si intravede il risk off che, in una situazione analoga, a Marzo scorso, fece crollare i listini e fece per converso salire il biglietto verde come valuta rifugio. Siamo ancora in una situazione di stallo, e la ragione è probabile sia legata all’enorme massa di liquidità che le Banche centrali hanno fornito ai mercati e alle promesse di sgravi fiscali e di nuovi stimoli da parte dei Governi coinvolti. Ma secondo noi, le probabilità di un risk off aumentano e potrebbero riproporre il dollaro come valuta in rialzo nelle settimane a venire. EurUsd continua a rimanere nel range delle ultime settimane. I livelli di resistenza sono posti a 1.1890 00, la cui violazione potrebbe riprorre come validi i test dell’area psicologica di 1.2000. Al ribasso invece i supporti sono posizionati a 1.1785 95 area, la cui violazione potrebbe lasciare spazio ai test di 1.1750 60 e 1.1690 00. Sul Cable c’è maggiore incertezza, legata alla Brexit, non ancora conclusasi, ma recentemente i prezzi hanno oscillato tra 1.2860 e 1.3190. Inutile fare previsioni che abbiano un senso perché il tutto dipende dalle notizie che da qui a Natale usciranno, su un possibile accordo, oppure su un accordo di tipo australiano o canadese, o ancora un no deal che rimanderebbe tutto agli accordi Wto. Sulle altre valute, non c’è molto da dire, se non che seguiranno l’andamento del market mover principale, che è e rimane l’EurUsd.

Buona giornata e buon trading.

 

Saverio Berlinzani